


CARATTERISTICHE Realizzazione tracce 14 giorni Posa rasanti di finitura 7 giorni Posa pitture e rivestimenti 28 giorni Rasature esterni – interni rasocap, racemp r1.4; racemp r0.5 interni rasoges rg9; malta fina bagnata Tinteggiature esterni lavedil SQ; lavelast; siloxan pittura interni pittura a calce; super; white fast; new; new super Finiture di pregio esterni frattazzato; siloxan intonaco interni intonachino a calce InTofoRT f300 Intofort-f300 è un intonaco di sottofondo cementizio ad elevate resistenze meccaniche (Rc 28gg ≥30 MPa) ad applicazione manuale o meccanica formulato con cementi di alta qualità classificati ARS (elevata resistenza ai solfati), inerti selezionati in curva granulometrica controllata ed opportuni additivi. La specifica composizione permette di ottenere un prodotto con elevate resistenze meccaniche, ottima stabilità in parete, buona lavorabilità ed una bassa reattività all’azione disgregante dei sali contenuti specie nelle murature di vecchi edifici. La sua specifica miscela lo rende idoneo per tutti i tipi di murature in laterizio, in pietra o in blocchi di cemento. L’elevata resistenza meccanica, l’adeguato modulo elastico, la bassissima presenza di cloruri solubili unitamente ad un ritiro idrometrico bilanciato attraverso specifici agenti espansivi rendono il prodotto particolarmente idoneo per interventi di consolidamento statico di strutture con scarse resistenze meccaniche mediante l’esecuzione di intonaci armati. ConfEzIonI sacchi carta da 25 kg. su pianali da 1400 kg. ConSERvAzIonE 9 mesi dalla data di produzione nelle confezioni integre stoccate in luogo coperto ed asciutto DESCRIzIonE Aspetto polvere premiscelata di colore grigio Impiego intonaco cementizio ad elevate resistenze (classe M15 Rc 28gg ≥15 MPa) Ambiente interno – esterno Sottofondi mattoni pieni, laterizi forati, laterizi porizzati, blocco antisismico blocchi in cemento, elementi in tufo compatto e resistente murature in pietre naturali mediamente assorbenti rinzaffi o intonaci a base cemento elementi in polistirolo armato con rete metallica porta intonaco Realizzazione impasto macchina intonacatrice, betoniera, trapano miscelatore Applicazione meccanica con macchina intonacatrice o manuale Spessore minimo 15 mm. Spessore massimo per mano 30 mm. Spessore massimo finale 60 mm. Condizioni di posa da +5°C a +35°C Consumo 18 kg/mq. ogni cm. di spessore DATI TECnICI POLVERE PREMISCELATA Fuso granulometrico 0 – 3.5 mm. Massa volumica apparente della polvere 1450 kg/m 3 MALTA FRESCA Acqua di impasto 16% Tempo di riposo impasto 0 minuti Durata di vita dell’impasto 30 minuti Massa volumica apparente della malta fresca 1850 kg/m 3 MALTA INDURITA Massa volumica apparente della malta indurita 1750 kg/m 3 Resistenza media a flessione a 28 gg. ≥7.0 N/mm 2 Resistenza media a compressione a 28 gg. ≥30 N/mm 2 Resistenza media all’aderenza a 28 gg. su cls “f u ” ≥0.5 N/mm 2 Modulo elastico secante a compressione”E” ≥15.000 N/mm 2 Determinazione del contenuto di cloruro solubile ≤0.006% Coefficiente di assorbimento di acqua per capillarità “Cm” ≤0.3 kg/(m 2 min 0,5 ) Conduttività termica “λ” ≤0.9 W/m K Valore medio del fattore di resistenza alla diffusione “μ” ≤35 Reazione al fuoco Classe A1 ivoCE DI CAPIToLATo Gli intonaci strutturali di sottofondo di pareti e solai interni ed esterni saranno realizzati mediante posa in opera, meccanica o manuale, di malta premiscelata minerale inorganica fibrorinforzata ad alta resistenza a base di leganti ARS (alta resistenza ai solfati) e specifici inerti in curva granulometrica controllata con pezzatura massima pari a 3.5 mm., da impastare con sola acqua pulita, tipo l’INTOFORT-F300 della Società CVR (Rc 28gg ≥30 MPa). Il supporto dovrà risultare pulito, asciutto, stagionato e compatto. L’intonaco sarà applicato con spessore uniforme non inferiore ad 1.5 cm. e non superiore a 3.0 cm.. Spessori superiori potranno essere realizzati a 24 ore di distanza lasciando la superficie di attesa staggiata mediante spatola inox dentata. Evitare spessori totali superiori a 6 cm.. Ad avvenuto indurimento raschiare la superficie finale dell’intonaco da rasare per livellare e rendere la stessa sufficientemente ruvida per facilitare l’adesione della successiva finitura. Il ciclo di finitura dell’intonaco sarà realizzato mediante la posa in opera di rasature e pitture a media deformabilità in grado di sostenere eventuali micro cavillature prodotte da tensioni generate da escursioni termiche o sollecitazioni meccaniche dell’edificio.