Risparmio energetico: agevolazioni fiscali

Non tutti sanno che esistono agevolazioni fiscali per il risparmio energetico. Lo stato italiano, come tutti quelli dell’unione europea, ha varato un piano per stimolare gli interventi di riqualificazione energetica. Andiamo a scoprire insieme quali sono le agevolazioni previste per il 2017.

Il risparmio energetico passa anche, e a volte soprattutto, per gli incentivi statali. Per quanto riguarda il 2017, le agevolazioni per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici (detrazione fiscale irpef e ires) sono state prorogate al 31 dicembre 2017 nella misura del 65%.

La proroga è riferita anche alla detrazione delle spese per l’acquisto e la messa in opera di schermature solari e di impianti di climatizzazione invernale con generatori di calore alimentati da biomasse combustibili.

Dal nuovo anno però, si passerà dall’agevolazione alla detrazione (36%) sulle spese riferite a ristrutturazioni edili. Per quanto riguarda invece la detrazione per interventi su parti comuni di edifici condominiali e sulle unità immobiliari che compongono il singolo condominio, la proroga è al 31 dicembre 2021.

Le detrazioni diventano ancora più interessanti quanto più alti diventano gli indici di prestazioni energetiche. In questo caso si può usufruire di detrazioni tra il 70 e il 75% su un ammontare complessivo non superiore ai 40 mila euro moltiplicato per il numero di unità immobiliari di cui è composto l’edificio.

La legge di stabilità del 2016, inoltre, prevedeva la possibilità di cedere il credito ai fornitori, per i contribuenti che appartenevano alla no-tax area, per i lavori su parti comuni di edifici.

La cessione del credito valida per il 2016 è stata poi estesa, con la nuova Legge di Stabilità, fino al 31 dicembre 2017.

Tutti i contribuenti, senza limite di reddito, possono ora usufruire degli incentivi del 70/75% per le spese sostenute nell’anno corrente relative alla riqualificazione energetica di edifici condominiali riferite all’involucro dell’edificio con incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda.

Chi può beneficiare dell’incentivo

Possono beneficiare dell’incentivo: persone fisiche (compresi gli esercenti di arti e professioni), contribuenti con reddito d’impresa, associazioni di professionisti; enti pubblici e privati che pagano l’Ires ma non svolgono attività commerciale (quindi, non i Comuni, per fare un esempio).

Oltre alle categorie suddette, possono usufruire dell’agevolazione pure i titolari di un diritto reale sull’immobile, i condomini per quanto riguarda interventi sulle parti comuni, inquilini e i familiari del possessore. Un’altra categoria ammessa, sempre inerente ai condomini, sono gli Istituti autonomi per le case popolari.

per maggiori informazioni: www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/home/cosadevifare/agevolazioni/detrazione+riqualificazione+energetica+55+2016/scheda+informativa+riqualificazione+55+2016  

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